martedì

Nemesi storica

La nostra quaresima inizia oggi. Ci farà sprofondare nella melma trascinando il paese intero nel suo processo, pur di rimanere in una posizione di forza. Non ha maggioranza (il massimo che ha avuto da mesi è 315), è nei guai per reati odiosi che coinvolgono minorenni, sta perdendo la fiducia anche dei suoi elettori più fedeli.Non si cura di nulla, del suo partito, del suo paese, dei suoi colleghi... l'unica cosa che gli interessa disperatamente è rimanere lì, come nessuno potrebbe mai neppure pensare di fare in una democrazia appena appena normale. Stavolta però ci deve andare in tribunale, a meno che non scappi o faccia il colpo di stato.
Ebbene, ci siamo, il presidente del consiglio voleva, vuole a tutti i costi il processo breve ed è stato accontentato.
Il processo inizierà il 6 Aprile anniversario del terremoto a L'Aquila e la sentenza è prevista per il 25 Aprile, festa della liberazione, una nemesi storica.
Giudizio immediato nel linguaggio del diritto significa che le prove sono schiaccianti. Appena ha appreso la notizia della decisione del gip di Milano Berlusconi ha deciso di non partecipare alla conferenza stampa a Catania per la questione immigrati ed è ripartito subito per Roma. Come sempre i fatti suoi vengono sempre prima di quelli del paese che dovrebbe amministrare.
I servi sciocchi sono tutti in allarme e parlano, more solito, di giustizia ad orologeria, di giustizia politicizzata,i tapini mentono anche a loro stessi visto che questo "signore" si sottrae alla giustizia almeno da una ventina d'anni e per reati connessi alla criminalità  comune, non al  ruolo politico.
E' la prima volta che un presidente del consiglio viene rinviato a giudizio per reati connessi alla prostituzione. E infatti il mondo intero sta rilanciando la notizia in maniera forsennata, ma non lo dite a Masi, Vespa e Minzolini che ci rimangono male, volevano avere loro l'esclusiva.
Saranno tre donne a giudicarlo, ecco, spero che gli facciano un culo tanto.
-

E' tutto al femminile il Collegio che giudicherà Silvio Berlusconi, rinviato a giudizio col rito immediato dal Gip di Milano. I giudici che valuteranno se il premier, accusato di concussione e prostituzione minorile è colpevole, sono Giulia Turri, Carmen D'Elia e Orsola De Cristoforo. L'accusa nei confronti del premier è stata sostenuta nel corso delle indagini, e lo sarà durante il processo, dai pm Ilda Boccassini, Antonio Sangermano e Pietro Forno.(AGI)








6 commenti:

  1. ti copio uno dei tanti messaggi che oggi mi sono arrivati via mail, giusto per farti capire che barzelletta siamo diventati: "Caso Ruby, Berlusconi in tribunale sarà giudicato da 3 donne.
    È l'unico modo per farlo venire!"

    RispondiElimina
  2. E' una battuta di viva la satira...-)))

    RispondiElimina
  3. la farà franca. il caso mills: non lo si dava già tutti per spaccaito? e invece legge sull'impossibilità di utilizzare sentenze passate in giudicato come prova o base per altri processi e il problema è stato risolto.
    coraggio.

    RispondiElimina
  4. Beh già il fatto che in tribunale ci debba andare,è un gran passo avanti,
    Certo potrebbe esserci una strage mafiosa o un'ordigno o qualche crimine particolarmente efferato per evitargli la presenza dietro la sbarra.
    E sono sicuro che potrebbe organizzarlo:una persona del genere,congli interessi cghe ha in ballo non si tira indietro di fronte a niente.
    Vedremo

    RispondiElimina
  5. Sono d'accordo con Alex.
    Bisogna aspettarsi di tutto da uno che guadagna solo in una settimana tanti soldi da poter risanare il debito pubblico per intero...
    figuriamoci!
    Ma voglio sperare che il bene vincerà, come sempre.
    E' solo questione di tempo.

    baci :*

    RispondiElimina
  6. Da un certo punto di vista, pur condividendo quello che dici, mi domando cosa altro potrebbe fare, guardando la sua storia d'imprenditore e uomo politico certo non brilla per senso sociale, sta affondando nella melma anche da una posizione tanto privileggiata, se mollasse anche quella non avrebbe speranze.
    Colpa di coloro che l'hanno votato e continuano a sostenerlo più che sua, è quel che è, se non si riesce a capirlo ne approfitta.

    RispondiElimina