mercoledì

...waiting

Io ci sono.


Sono qui e aspetto.



Aspetto quell’intreccio di mani che dice non andare via.


Non chiedo altro.






Ma ingoio attesa.


Inutile.


Perché non verrà colmata.
 
 

19 commenti:

  1. perché non passare oltre? Tanto se se già sai che non verrà colmata...

    RispondiElimina
  2. Non lo so, io mi sento sempre in perenne attesa, ho la sensazione che la vita mi debba ancora qualcosa...

    RispondiElimina
  3. che la vita mi debba ancora qualcosa... se sei molto giovane sì altrimenti prendi subito quello che desideri prima che lo facciano gli altri. I rifiuti in faccia sono meglio delle attese perenni.

    RispondiElimina
  4. Se fossi molto giovane non avrei questa sensazione e il timore di non fare in tempo, quando lo ero mi sono sempre presa quello che ho voluto. Poi ci si deve calmare, c'è altro da fare e da pensare. E' quasi naturale anteporre le cose della vita a noi stessi.

    RispondiElimina
  5. E' quasi naturale anteporre le cose della vita a noi stessi? Scusa eh ma noi siamo la nostra vita, le cose della nostra vita sempre. Se ti fai la doccia o fai la spesa o fai la fila in posta sei sempre in compagnia di te e magari in fila alla cassa del supermercato c'è un uomo che ti potrebbe cambiare la vita.

    RispondiElimina
  6. Esistono anche i doveri, soprattutto quelli morali, chi è solo puo' fare quello che vuole di sé, anzi, lo deve fare, ma quando si divide la vita con altre persone lo spirito avventuriero e libero che è in noi a un certo punto bisogna metterlo a nanna. Tu qui troverai molta gente che scrive di sogni e di desideri, si scrivono proprio perché non si è riusciti a centrare tutti gli obiettivi. Nessuno, secondo me, ci riesce, avere delle cose comporta inevitabilmente la perdita di altre.

    RispondiElimina
  7. __ :O_ibòh! ___ ma sai che anch'io sono un po' in questo loop?
    come te lo spiego?
    beh___ pensavo di aver riconosciuto una persona capace di stare dentro una parentesi fuori da quelli che sono gli impegni e le responsabilità proprio perchè tutto è avverso e quindi improbabile che possa complicarsi in realtà.
    invece no.
    sento che non ce la fa.
    forse ci vedremo ma avrò comunque la sensazione di non riuscire colmare l'attesa per quella che io cinicamente chiamo "zingarata" ma che invece rappresenta un alimento per quello che trattengo di me e riparo dal mondo per qualcuno che faccia lo stesso e sappia affidarsi e fidarsi per un attimo completo e totale.
    dubito che esista___ lo so___ ma sono assoluta:))
    o quello o niente!
    e pazienza se non c'è e non arriva o non so vederlo!
    aspettare? __ naaaaa __ sono vecchia!
    è che aspetto?
    mi arrangio con quello che ho___ tra cui te, per fare un esempio___ c'è tanta vita da fare (diceva una canzone)___ l'amore è come un'ostrica o una aragosta___ un menù speciale!
    gli altri giorni ___ minestrina:)))

    RispondiElimina
  8. Terry, io di amore ne ho da vendere, questo è quello che mi tormenta, sono avvolta nell'amore e lo so dare, la mia inquietudine viene dal profondo, da un oltre che non conosco di me, e che sto scoprendo qui giorno dopo giorno mentre scrivo, leggo quello che altre persone pensano di me, questo posto dà tanto ma puo' uccidere tutte le tue certezze, perché insegna a vedere dove gli occhi non arrivano. Chi mi vede nella mia vita di sempre non potrebbe mai immaginare quanta roba avrei da far esplodere...

    RispondiElimina
  9. capisco
    è un po' come se parallelamente si facesse autoanalisi e si provasse il tormento che pensiamo appartenere solo agli artisti__ come in parte diventiamo dato che per esprimerci qui occorre senso estetico, musicale, immaginativo, letterario__ in misura forse anche maggiore di quello che pensavamo di avere
    la perdita momentanea del sè è gradevole
    soprattutto proprio perchè fuori da questa parentesi torniamo quello che siamo in conseguenza di quanto abbiamo fatto
    fare il salto totale in questo mondo mi sembra follia
    ma abbandonare o cambiare quello che abbiamo abitato mi sembra logica conseguenza
    un po' come accorpare lo zucchero al burro quando fai la torta
    rispetto per gli altri al primo posto sempre
    ma anche rispetto per la nostra libertà quando non confligge con quella altrui è un valore e una crescita di cui chi ci vuol bene non può che avvantaggiarsi___ basta farlo con garbo__ in punta di piedi e poco alla volta come accorpare le chiare d'uovo al composto e cercare di non farlo impazzire altrimenti sono lacrime vere!
    (ovviamente tutto questo lo sto ribadendo a me stessa prendendo a pretesto te:))

    RispondiElimina
  10. Non ci penso neanche a dare e a darmi qui piu' di quanto io abbia fatto fino ad ora. Diceva l'ospite piu' su che i rifiuti in faccia vanno messi in conto, bèh no, non penso che valga la pena buttarsi via per qualcuno che si dimenticherebbe di te nello spazio di qualche ora o al massimo di un po' di giorni solo per chetare smanie e frenesia di vivere. Il rispetto per chi dimostra di essere una persona e non un ridicolo fantoccino che recita ruoli diversi tutti i giorni dovrebbe essere qualcosa di naturale, purtroppo qui spesso non lo è, questa è la mancanza che io ho sofferto di piu' e quella che mi ha portato poi ad essere diffidente con tutti, anche con chi non se lo meriterebbe...( grazie! ).

    RispondiElimina
  11. ahahah__ rido perchè mi hai fatto venire in mente un aforisma preso da un film (Revolver, Guy Ritchie):
    "L'unico modo per diventare più furbi è di giocare con un avversario più furbo. Se c'è una cosa che ho imparato negli ultimi sette anni è che in ogni partita, in ogni truffa, ci sono sempre un avversario e una vittima. Il trucco è di sapere quando sei la vittima per poter diventare tu l'avversario."
    personalmente non mi ritengo furba e me sbatto la ciolla di diventarlo:))
    (lo so che si vede, non serve ribadirlo:))
    però__ ha un fondo di utilità questa affermazione__ perchè credo che ci siano tante persone che vivono i rapporti con quello spirito___
    ( prego! )

    RispondiElimina
  12. Non penso di essere mai stata furba, se hai a che fare con persone che ti vogliono bene non serve esserlo e credo che non sia nemmeno una gran dote, anzi, però questo posto ha la prerogativa di far sviluppare l'intuizione, le persone quando scrivono dicono molto di piu' di quel che si legge, e in ogni caso qualche sistema di autodifesa bisogna pur sperimentarlo se non si vuol fare sempre la parte della vittima...-)))

    RispondiElimina
  13. http://www.youtube.com/watch?v=cC21ol8_Uzg

    RispondiElimina
  14. E' terrificante! meglio esserne inconsapevoli allora...-))

    RispondiElimina
  15. e' la sensazione tipica di chi sta attendendo che Silvio se ne vada fuori dalle palle. ;)

    RispondiElimina
  16. Ecco, quanto mi piace il tuo essere conciso Hal...-))))

    RispondiElimina
  17. ma l'attesa non è già un piacere ?

    RispondiElimina
  18. Dipende, se è eterna no, non direi...-))

    RispondiElimina
  19. L'assenza nella presenza...l'attesa senza presenza...giorno MyCri:))

    RispondiElimina